In occasione del Festival della Scienza di Bergamo, è stata organizzata una visita virtuale speciale.
Nel 1631 Galileo Galilei fu spinto dalle due figlie Virginia e Livia, monache nel monastero di San Matteo, ad affittare una villa poco distante dalla struttura monastica. Galileo affittò quindi Villa Il Gioiello, nome guadagnato grazie alla sua posizione sulle splendide colline di Arcetri. L’anno seguente, da questa villa Galileo inviò per la sua prima stampa il manoscritto del “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo”. E in questa villa Galilei vivrà confinato dopo l’abiura del 1633 fino alla morte, scrivendo la sua ultima grande opera: i “Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze”, pubblicata quando Galileo era ormai divenuto cieco.
Un viaggio attraverso i corridoi, le stanze e le cantine della villa Il Gioiello a Firenze ci permette di entrare in contatto con la vita e il lavoro di uno dei più grandi scienziati della storia, capace di rivoluzionare la cultura umana e le leggi dell’ottica. Durante la visita guidata, saremo accompagnati da Elisabetta Baldanzi e Alessandro Farini.
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